Sul SEO copywriting

seo copywriting

Negli ultimi mesi mi sono resa conto che c’è – ancora – tantissima confusione sul SEO copywriting. Il caos che regna sovrano nella testa delle persone è colpa mia e dei miei colleghi e dipende dal fatto che:

  • continuiamo a spiegare in modo difficile un argomento già complesso di per sé;
  • abbracciamo scuole di pensiero e filosofie diverse, con il risultato che i clienti non riescono a capire perché un servizio dovrebbe essere più valido di un altro.

Con questo post voglio fare chiarezza: ci sono alcuni miti da sfatare e degli aspetti che meritano un approfondimento per essere capiti meglio.

Partiamo dall’inizio: cos’è il SEO copywriting?

Scrivere in ottica SEO significa avere la capacità di redigere un contenuto che piace alle persone e che è ottimizzato per i motori di ricerca. Senza scendere troppo nello specifico, ti basti sapere che un testo che piace a Google deve:

  • contenere una o più parole chiave che corrispondono ai bisogni dei lettori;
  • avere una corretta formattazione del testo;
  • essere scritto bene, con l’obiettivo di essere utile a chi lo leggerà;
  • includere dei link ad altre pagine del tuo sito (e viceversa);
  • essere curato nei META tag, nome dell’url e dell’immagine (robe tecniche).

Questo è il punto di inizio per farsi trovare su Google dalle persone giuste, senza l’ottimizzazione di un testo (e di un sito internet) è difficile comparire nei risultati di ricerca.

Prova a pensare al SEO – e al SEO copywriting – come ad un esame propedeutico dell’università. Se non passi l’esame (con un voto soddisfacente aggiungo io) non potrai accedere alla sessione successiva né tanto meno arrivare alla laurea.

Le stai mettendo le parole chiave?

Questa domanda mi è stata fatta in due occasioni diverse da dei miei clienti che mi hanno affidato la gestione del loro blog.

Alle spalle non c’era nessun discorso di SEO copywriting, nelle nostre call e nei nostri appuntamenti si è sempre parlato di scrittura e mai di ottimizzazione. Loro hanno dato per scontato che quello fosse un servizio che offrivo di base, io ho sbagliato a non specificare abbastanza. I due episodi mi hanno insegnato che:

  1. i miei preventivi non erano chiari. Da allora ho aggiunto nel documento una voce apposita dove segnalo che se c’è l’esigenza di avere testi redatti in ottica SEO farò un preventivo extra;
  2. è opinione diffusa che sia sufficiente inserire delle parole chiave all’interno di una pagina web perché Google lo posizioni.

Un’attività di SEO copywriting non può e non deve essere improvvisata. Non ci si può svegliare al mattino e dire: “inseriamo le parole chiave per farci trovare da Google”.

Questo perché prima ancora delle parole chiave c’è a monte tutto un discorso legato alla strategia di un’attività online. C’è bisogno di analizzare e fare ricerche. Di intercettare quali sono i bisogni dei nostri potenziali clienti e attraverso quali parole chiave questi bisogni vengono espressi. Di capire se i nostri concorrenti si fanno trovare con quelle chiavi di ricerca, se c’è spazio per noi o se è meglio tentare un’altra strada.

Mi serve un esperto SEO o un SEO copywriter?

Solo dopo tutto questo grosso lavoro sbattone iniziale si passa ad attività come riorganizzare i testi di un sito, creare piani editoriali per il blog dove ogni contenuto ruota attorno a una o più parole chiave, scrivere tenendo presente le dinamiche di posizionamento e quello che vogliono leggere i potenziali clienti.

Chi è che fa questo lavoro di partenza? A chi mi devo rivolgere se voglio che i miei testi siano pronti per essere posizionati su un motore di ricerca?

Per me la risposta corretta è: esperto SEO + copywriter capace di scrivere in ottica SEO.

L’esperto SEO è chi si occupa di impostare tutta la strategia di partenza, fare le analisi del caso, scegliere con attenzione le parole chiave più adatte ad un’attività, verificare che il sito sia ok per fare attività SEO, lavorare insieme al copy alla riorganizzazione dei contenuti.

Il copy, invece, si prende cura del messaggio da mandare, scrive per invogliare le persone a leggere e fa sì che quel testo possa essere interessante allo stesso tempo ai motori di ricerca.

Esistono poi professionalità ibride, e cioè SEO copywriter che si prendono in carico anche tutta la parte di selezione e organizzazione del contenuto: è una scelta del singolo professionista e non c’è una regola che dice che sia meglio la combo specialista SEO + copy o solo SEO copywriter. Come in ogni mestiere è importante valutare la competenza e il valore della persona con cui si vuole lavorare.

Tu scrivi in ottica SEO?

Sì, ma non mi occupo della parte di studio e ricerca delle parole chiave. Se un cliente mi chiede dei testi orientati al SEO, contatto un esperto di mia fiducia per lavorare insieme al progetto.

Mi è anche capitato di lavorare con clienti seguiti da agenzie che facevano la parte SEO e mi fornivano le indicazioni sulle parole chiave su cui scrivere. Come vedi, le possibilità sono infinite, basta trovare quella più adatta al proprio bisogno.

SEO copywriting: via le incertezze

Prima di salutarti, racchiudo qui sotto le risposte che ho dato questi anni sul SEO copywriting, magari anche tu ti stavi facendo proprio una di queste domande 🙂

  • Se inserisco le parole chiave in un testo e lo ottimizzo mi posiziono in automatico su Google? Non è detto, dipende da tanti fattori, soprattutto dalla concorrenza di quelle parole chiave.
  • Ti fai pagare di più per scrivere un testo orientato al SEO? No, ma dovrai preventivare un costo extra per pagare l’esperto SEO/l’agenzia con cui collaborerò.
  • Quanto costa un testo ottimizzato per i motori di ricerca? Dipende se chi offre il servizio comprende anche la parte di strategia o meno. Esclusa la parte di ricerca di parole chiave e analisi, un testo SEO oriented pagato meno di 50,00 euro è uno scandalo (siamo chiari, sono stata bassa).
  • È vero che la SEO non è una scienza esatta? Sì, chi ti promette che riuscirà a posizionare di sicuro il tuo sito con una particolare parola chiave non è un professionista.
  • È vero che per scrivere avendo cura della SEO bisogna ripetere tante volte all’interno del testo la stessa parola chiave? No, anche se purtroppo vedo ancora siti che usano questo metodo. Non voglio entrare nei tecnicismi, ma posso dirti che più il testo è scritto in modo naturale, pensando prima alle persone che lo leggeranno e poi ai motori, più la direzione sarà corretta.
  • Per chi ha una piccola attività, ha senso puntare sulla SEO? Dipende da quanto è piccola l’attività e dalle risorse a disposizione. Le attività SEO possono essere piuttosto costose (ed è giusto, vista la responsabilità e la mole di lavoro che c’è dietro): chi ha poco budget fa fatica a sostenere questa spesa. Penso che questo possa essere un servizio da attivare in una fase successiva, quando si è più stabili e pronti ad affrontare un investimento più impegnativo. 

Spero con questo mio articolo di essere riuscita a rendere più semplice il tema SEO e scrittura. Se hai altre cose da chiedermi, come sempre sono qui per parlarne.

michele comin

Silvia Sola - Si scrive sempre pensando a qualcuno, altrimenti stai solo riempiendo un foglio bianco.