Su Rebecca

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Quando ho scoperto di essere incinta ho deciso da subito di non condividere questo mio momento nel mondo social, né di farlo trasparire dalla mia comunicazione online.

Nessuna foto del pancione che cresce, di ecografie varie, di corredini pucciosi di stelline, pois e orsetti. Volevo tenere intime le mie emozioni, lasciarle risuonare e tirarle fuori con le persone a me più care.

È stata una scelta: giusta per me, giusta per noi. Come ho già detto, ognuno decide di raccontarsi online al livello di profondità che preferisce, basta sentirsi a proprio agio e non solo perché gli altri lo fanno.

Questo per dire che, se negli ultimi mesi la mia comunicazione ha vacillato un po’ e non è stata sempre lineare è perché prospettive e priorità si sono completamente ribaltate.

Ho imparato ad apprezzare anche altre cose: i silenzi, le attese, le occhiaie, l’insonnia, paure che si insidiano dentro e che ti costringono a farti nuove domande.

Non so se diventare madre sia l’esperienza più bella che si possa fare nella vita. Per ora, a chi mi chiede cosa ne penso rispondo che è un’avventura meravigliosa, fatta ogni giorno di nuove scoperte e ri-scoperte. Di piccole cose, di semplicità e complessità che si alternano, tutte da accogliere in un morbido abbraccio.

Non so se nei prossimi mesi mi lascerò contagiare e diventerò una mamma social postando foto di corredini pucciosi di stelline, pois e orsetti.

Non so se saprò essere una buona madre, ma sono sicura che in qualche modo ce la sapremo cavare e che andrà tutto bene.

Non so come si evolverà il mio lavoro nei prossimi mesi, ho tenuto in piedi alcuni progetti a cui tenevo molto, altri li ho accantonati, ma sono pronta a scrivere per nuovi clienti se ricevo proposte che mi interessano in modo particolare.

Non so un sacco di cose, ma di una cosa sono certa: come sono felice adesso non penso di esserlo mai stata.

michele comin

Silvia Sola - Si scrive sempre pensando a qualcuno, altrimenti stai solo riempiendo un foglio bianco.