10 idee di post per il tuo blog

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Una delle cose che tormenta di più chi ha un’attività online e si occupa i autonomia dei contenuti è il blog. Quando un cliente mi parla del blog, nella mia mente si manifesta l’immagine di un iceberg più grosso di quello del Titanic. Un iceberg enorme, che ti sfianca, che non si può aggirare né affondare. Anzi, se lo urti sei tu che affondi.

Che il blog sia qualcosa di impegnativo l’ho detto a più riprese: serve organizzazione, metodo, impegno e anche un bel po’ di fatica.

Eppure non mi stancherò mai di ripeterlo, il blog è una risorsa preziosissima per la tua attività. Ti aiuta a dimostrare quanto vali, quanto sei bravo nel tuo lavoro e perché sei tu la persona giusta a cui rivolgersi in caso di necessità.

Visto che so bene la difficoltà di gestire un blog e che spesso c’è l’ansia da foglio bianco, ho pensato di fare un elenco con 10 idee di post per il blog che puoi scrivere nel tempo. Non è niente di innovativo (online trovi tanti altri post simili ancora più ricchi), ma tutto quello che leggerai qui l’ho testato su di me e sui blog dei miei clienti, e posso garantirti che funziona.

1. Liste di post

Quando manca l’ispirazione o non hai tempo di creare un nuovo contenuto, un articolo con una lista di post è un’ancora di salvezza. Non è solo veloce da fare, ma serve anche al tuo pubblico per fare il punto su un certo tema.

Le liste di post, per esempio, le uso quando vado via in vacanza, come ho fatto qui: è un modo per non lasciare i lettori a bocca asciutta e far rivivere cose vecchie che hai scritto, a patto che siano ancora attuali.

2. Come fare a fare qualcosa

I famosi post how-to, quelli che spiegano ai lettori come si fa a fare una determinata cosa. È un contenuto dove non devi aver paura di entrare nei dettagli: chi legge deve portarsi a casa un insegnamento o riuscire a risolvere un problema.

Esempi di questo tipo? “Come realizzare uno sfondo perfetto per le tue foto su Instagram”, “Come riciclare la colomba pasquale” o “Tutorial per iniziare a lavorare con l’uncinetto”.

3. Casi di successo

Hai lavorato bene con un cliente e sei soddisfatto di quello che hai fatto? Hai collaborato ad un nuovo progetto e quel progetto merita di essere raccontato per il processo che c’è dietro? Sei riuscito a mettere in piedi un sistema di newsletter che funziona e ti va di condividerlo? Scrivilo in un post.

4. Interviste

C’è qualche professionista che apprezzi per il suo lavoro e pensi che potrebbe interessare anche ai tuoi lettori? Contattalo e chiedigli disponibilità per un’intervista.

Creare il post in questo caso è piuttosto semplice: non dovrai fare altro che inviare un’email con le domande giuste e fare la revisione del testo una volta ricevute le risposte. Ti servirà solo più l’approvazione del contenuto da parte dell’intervistato e via, si va online.

5. Recensioni di libri/video/eventi

Tutto quello che hai letto/visto/sentito che può arricchire anche i tuoi lettori. Se partecipi ad un evento, scrivi un post che riassume com’è andata la giornata. Hai appena finito di leggere un libro che ti è stato d’ispirazione? Consiglialo al tuo pubblico e spiegane il motivo. Hai visto un video che è stato per te una vera rivelazione? Raccontalo ed esponi il tuo punto di vista in merito.

6. Episodi personali

Anche se si tratta di un blog di lavoro, nulla ti vieta di inserire nel calendario editoriale una serie di post che parlano di te o di cose che ti sono capitate. Attenzione però, lo scopo deve essere sempre quello di creare un contenuto di valore.

Quindi: ok a partire da un’esperienza personale per condividere un tuo pensiero legato a quello che offri (se sei una food blogger: “Come mi sono avvicinata alla cucina vegana”), un po’ meno ok raccontare i fatti tuoi senza collocare quello che racconti in uno scenario più ampio.

7. Anticipazioni

Un modo per incuriosire il tuo pubblico e tenere viva l’attenzione su di te è dare qualche piccola anticipazione sul tuo lavoro.

Un classico post di questo tipo è: “Cosa farò nei prossimi mesi”, dove racconti che stai per lanciare una nuova linea di prodotti, proporre un servizio fighissimo, scrivere un ebook che tutti dovrebbero leggere. In questo caso non serve scendere nei dettagli, basta dare un piccolo assaggio per invogliare il lettore a seguirti nel tempo.

8. Post sui bilanci

Se hai un’attività online ogni tanto ti fermerai a fare un bilancio di quello che ha funzionato e di quello che, invece, non è andato proprio come speravi. Perché non lo scrivi sul blog? Un post sui bilanci è utile a te, per mettere nero su bianco quello che hai fatto, e al tuo pubblico che potrà imparare dai tuoi successi/errori.

9. Approfondimenti vari sulla tua attività

Anche se sul tuo sito hai già dettagliato molto del tuo lavoro, può essere strategico raccontare il dietro le quinte di quello che fai. Ti aiuta a mettere in luce la tua professionalità, le tue competenze, la tua passione nel fare quello che fai.

Tempo fa Balenalab ha raccontato cosa succede se decidi di lavorare con loro, io sul blog ho deciso di spiegare quanto tempo ci metto a scrivere un post.

10. Risorse di vario tipo (guide/template/slide etc)

Hai partecipato ad un convegno come relatore e hai fatto delle slide super interessanti? Hai raccolto nel tempo una serie di guide su un certo tema che pensi siano utili anche a chi ti legge? Bene, scrivi un post dove condividi la tua libreria di risorse.

Io lo faccio nei periodi in cui l’attenzione del lettore tende a scemare, che coincidono di solito con le festività e le vacanze. Un esempio di post di questo tipo lo trovi qui.

Ti vengono in mente altri post che funzionano?

Hai testato altre tipologie di post che ti hanno dato risultati interessanti? Scrivimelo nei commenti, così posso sperimentare a mia volta 😉

michele comin

Silvia Sola - Si scrive sempre pensando a qualcuno, altrimenti stai solo riempiendo un foglio bianco.