Scrivere per le persone, una piccola guida

h2h

Mentre leggi questo post, io sono a Isla Mujeres, una minuscola isoletta messicana nel mar dei Caraibi. Yay!

Anche se sono in vacanza, non volevo abbandonarti e così ho pensato di mettere insieme tutti gli articoli del mio blog che parlano di scrittura h2h, l’acronimo di human to human, testi scritti dalle persone per le persone.

Tutto quello che c’è scritto qui vale sia per chi lavora in proprio sia per chi ha un’azienda, deve vendere i suoi prodotti e fare un trilione di fatturato.

Scrivere, cioè pensare ai bisogni delle persone

Quando scriviamo dobbiamo pensare a chi c’è dall’altra parte dello schermo. Dobbiamo sforzarci di mettere da parte le complessità e creare contenuti dal calore umano, capaci di rispondere ai bisogni delle persone. Ma cosa intendiamo quando parliamo di bisogni?

Qui ci viene in aiuto Anthony Robbins, un formatore motivazionale esperto in sviluppo personale, con la sua teoria dei sei bisogni universali.

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Testi dal calore umano (parte 1)

Questo è il primo di due post in cui ti spiego come fare a rendere i tuoi contenuti più simili ad una conversazione, partendo dalle cose semplici.

Ho deciso di affrontare questo tema perché troppo spesso, quando scriviamo i testi di un sito o mandiamo una comunicazione via e-mail, siamo così presi dall’obiettivo da raggiungere che trascuriamo invece una cosa molto importante: le persone.

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Testi dal calore umano (parte 2)

Nel post di prima ti ho spiegato che un testo dovrebbe essere sempre scritto dalle persone per le persone e che, quando scriviamo sul web, troppo spesso ci dimentichiamo di chi c’è dall’altra parte.

Abbiamo visto quanto conta sentirsi connessi agli altri anche quando siamo online, che accorciare le frasi rende un contenuto più diretto, così come una domanda ha la capacità di tirare in ballo il lettore. Non solo: abbiamo scoperto che, infrangere qualche regola, aiuta ad essere meno ridondanti.

Oggi continuiamo il nostro viaggio dentro ai testi dal calore umano con altri spunti ed esempi pratici.

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20 idee per rifare il look ai tuoi testi

L’idea di questo post mi è venuta perché negli ultimi tempi mi è capitato di chiacchierare con persone con delle piccole attività sul web accomunate dallo stesso problema. Hanno capito quanto i contenuti siano importanti per la crescita del proprio lavoro ma non sanno come mettere mano ai loro testi per migliorarli.

Così, ho pensato di buttare giù una lista con alcuni consigli di scrittura: eccola qui.

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Misurare i contenuti

Una delle cose che faccio più fatica a fare da quando lavoro online è fermarmi e analizzare se quello che ho scritto negli ultimi mesi ha funzionato oppure no. Ma so che misurare un contenuto è importante. Misurare ci aiuta a capire se abbiamo imboccato un’autostrada deserta a quattro corsie o se abbiamo preso la strada di montagna, in salita, e con un camper davanti a noi.

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Content marketing: quando un testo diventa interattivo

Abbiamo visto che cosa significa creare un buon contenuto, un contenuto interessante per i tuoi lettori e capace di destare interesse intorno al tuo prodotto.

Adesso voglio parlarti di un’altra tipologia di contenuti, che sono nati già qualche anno fa ma che si stanno sviluppando sempre di più e che possono darti una mano a differenziarti dalla mole di articoli che blogger e non producono tutti giorni.

Squillo di trombe e rullo di tamburi: ti presento i contenuti interattivi.

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Bene, siamo arrivati alla fine di questo viaggio nel mondo dei contenuti h2h, che io trovo così affascinanti e tutti da scoprire. Se ti piace questo approccio e vuoi che sia io a rendere “più umani” i testi del tuo sito scrivimi, sono sicura che lavorare insieme sarà un piacere!

michele comin

Silvia Sola - Si scrive sempre pensando a qualcuno, altrimenti stai solo riempiendo un foglio bianco.