Cosa non scrivere su Facebook

161110_nonscriverefb_papercut

Tempo fa mi è stato chiesto da una cliente quali sono, secondo me, i contenuti che è meglio non pubblicare su una pagina Facebook.

La risposta è: dipende. Dipende dal tipo di attività che hai ma, soprattutto, da come sei fatto tu e da quanta voglia hai di raccontarti online.

In linea generale, io mi sento di sconsigliare queste tre categorie di contenuti:

  1. contenuti che non rappresentano te e la tua attività;
  2. contenuti che non interessano al tuo pubblico;
  3. contenuti “delicati”, se non sei pronto a gestirli.

Cose che non ti rappresentano

Mettiamo che gli animali non sono proprio i tuoi migliori amici, anzi, diciamo che non ti piacciono per niente. Tutte le volte che vedi qualcuno che posta la foto di un micio, ti viene voglia di cancellare quella persona dalle tue amicizie. Ma sai anche che i gatti sono un contenuto leggero, che piace, e che può darti qualche like in più. Così, decidi di passarci sopra e di postare lo stesso la foto di un micino dai teneri occhioni, con la speranza di avere un po’ di visibilità.

Ecco, questo tipo di contenuto può aiutarti ad avere qualche piccolo risultato nel breve (più mi piace), ma poi? Cosa succede se le persone scoprono che non sei un amante dei gatti? Forse niente, forse decideranno di non lavorare con te perché si sentono prese in giro, perché si sono fatte un’idea di te che non corrisponde alla realtà.

Quindi: non postare contenuti solo perché lo fanno tutti o perché è la moda del momento, ma chiediti se quello che scrivi o condividi ti identifica davvero.

Cose che non interessano al tuo pubblico

Mettiamo che fai la traduttrice e che, tra i tuoi interessi, ci sia il mondo beauty e makeup. Diciamo che sei una fan di ClioMakeUp e che decidi di postare sulla tua pagina un suo tutorial, su come realizzare un perfetto smookey eye.

Certo, quello è un contenuto in linea con chi sei tu, che fa intuire che ti piace sentirti bella prenderti cura di te, ma interessa ai tuoi lettori? Li aiuta a risolvere un problema? È utile?

Forse piacerà alle ragazze che, come te, amano truccarsi, ma le persone che ti seguono perché sei una brava traduttrice, penseranno che quel contenuto non è pertinente con il tuo lavoro.

Attenzione, non voglio essere fraintesa. I post che parlano di te e coinvolgono vanno benissimo, solo la tua pagina Facebook non deve diventare un feed continuo di selfie, foto sul cibo o sui tuoi viaggi.

Alterna questi contenuti più personali a post scritti da te, per essere utile, interessante e costruire relazioni con chi ti segue.

Così il tuo pubblico potrà dire: «aspetta un po’, fammi vedere cosa posta oggi di utile quella brava traduttrice, fammi dare una sbirciantina alla sua pagina.»

Temi “delicati” che non sei pronto a gestire

Mettiamo che Donald Trump abbia vinto le elezioni negli USA (ops, è successo davvero) e che tu sia contento del risultato. Sprizzi di gioia da tutti i pori perché sei convinto che quella sia la persona giusta per guidare il Paese. A caldo, decidi di condividere il tuo pensiero sulla tua pagina Facebook, senza ragionarci troppo su.

Se decidi di prendere posizione su un certo tema (e va bene farlo), devi essere preparato al fatto che ci saranno persone che non la pensano come te pronte a criticarti, anche in modo pesante.

Ok, quindi, a dire la tua su argomenti legati a politica, sessualità, religione, ma solo se sei capace a difendere la tua idea e rispondere ai commenti che vanno contro a quello che pensi.

Adesso tocca a te

Ti vengono in mente altre cose che sarebbe meglio evitare di scrivere su Facebook? Raccontamele nei commenti, mi farebbe piacere conoscere la tua opinione.

michele comin

Silvia Sola - Si scrive sempre pensando a qualcuno, altrimenti stai solo riempiendo un foglio bianco.